Un solo driver dinamico in uno chassis di titanio
ASTRU è l'in-ear di vertice Meze: un trasduttore da 10 mm, corpo ricavato dal pieno e collegamento bilanciato da 4,4 mm.
ASTRU sceglie un solo driver dinamico invece di moltiplicare trasduttori e crossover. Il risultato è un progetto centrato sulla coerenza, racchiuso in uno chassis di titanio lavorato CNC da un blocco. È destinato a chi vuole un in-ear compatto ma costruito come un componente di fascia alta, con sorgente bilanciata da 4,4 mm e attenzione alla scelta dei gommini, che partecipano direttamente alla taratura.
Caratteristiche principali
- In-ear dinamica di vertice con driver da 10 mm
- Chassis in titanio lavorato CNC dal pieno
- Diaframma composito con cupola PEEK, titanio e rivestimento multistrato
- Impedenza di 32 ohm e sensibilità di 111 dB
- Cavo bilanciato a 2 pin con connettore da 4,4 mm
- Cinque misure di gommini e due custodie
Dove funziona meglio
ASTRU va scelta partendo dall'ambiente, non soltanto dal prezzo. L'architettura acustica determina quanta stanza entra nell'ascolto e quanta musica raggiunge chi sta vicino; impedenza e sensibilità indicano invece quanto sia semplice ottenere un livello adeguato da telefono, dongle, lettore o amplificatore desktop.
Costruita per durare
Meze progetta ASTRU con cavi e parti soggette a usura sostituibili. La possibilità di intervenire su pad, archetto o connessioni prolunga la vita utile e distingue un prodotto riparabile da uno che diventa inutilizzabile per il guasto di un singolo elemento. Materiali e finiture hanno quindi una funzione oltre all'aspetto.
La scelta corretta nella gamma
Il confronto utile non è una graduatoria astratta. ASTRU conviene quando il suo equilibrio fra isolamento, apertura, portabilità e corredo coincide con la sorgente e il luogo d'uso. Salire di prezzo può aggiungere materiali o tecnologie, ma non rende automaticamente più appropriata una cuffia per viaggio, ufficio o ascolto domestico.