Quattro canali e DSP in 1U
CDA-4D è il ponte fra distribuzione stereo e subwoofer da incasso.
Il singolo amplificatore Bowers & Wilkins CDA-4D occupa una unità rack a larghezza piena. Il telaio misura 436 × 42,5 × 300 mm ; con piedini l'altezza è 57,5 mm. Quattro canali in classe D possono servire due zone stereo oppure essere ponticellati in una configurazione con meno uscite e più potenza. Il DSP integrato gestisce ottimizzazioni dei diffusori ed EQ dinamico per i subwoofer.
Caratteristiche principali
- Quattro canali classe D, rack 1U; 436 × 42,5 × 300 mm.
- 60 W/canale su 8 ohm; 125 W/canale su 4 ohm; bridge 250 W su 8 ohm.
- Due coppie RCA analogiche, due RCA digitali, Ethernet.
- Due uscite Phoenix a quattro poli; DSP ed EQ dinamico; trigger 12 V.
Potenza e abbinamenti
Ogni canale fornisce 60 W su 8 ohm e 125 W su 4 ohm senza clipping. Due canali in bridge erogano 250 W su 8 ohm; il carico deve essere superiore a 3 ohm per canale o 6 ohm in bridge. ISW-3 e ISW-4 richiedono CDA-4D e l'ISW-6 lo usa per i suoi driver contrapposti. Rispetto al CDA-16, qui il numero di canali è inferiore, ma il DSP offre preset e controllo dedicati alle installazioni con subwoofer.
Ingressi, uscite e rack
Sono presenti due coppie RCA analogiche, due ingressi digitali RCA, Ethernet e due connettori Phoenix a quattro poli per i diffusori. Trigger 12 V in ingresso e uscita, rilevamento del segnale e gestione in rete completano il controllo. È possibile creare due canali più un subwoofer ponticellato, verificando i carichi e l'assegnazione delle uscite prima del cablaggio. Il peso netto è 4,4 kg: prevedi il sostegno e la ventilazione nell'armadio tecnico.
La differenza di potenza fra 8 e 4 ohm è sostanziale: 60 contro 125 W per canale. In bridge, due canali diventano una uscita mono da 250 W su 8 ohm, utile nei sistemi che richiedono sub passivi da incasso. L'assegnazione delle due zone e dei rispettivi ingressi analogici o digitali va definita prima di cablare i Phoenix sul retro.