R7i-LR: quattro woofer Reference per il fronte di una grande sala
R7i-LR guida il fronte Reference quando distanza e schermo superano la scala del R5i-LR.
La configurazione verticale combina quattro woofer HPF con tre cupole in seta nel DPC Array. È pensata per media room importanti e cinema dedicati che vogliono direttività controllata e alto livello senza passare ai materiali Textreme e Berillio della Serie S.
Caratteristiche principali
- Diffusore in-wall a 3 vie
- Tre cupole da 26 mm in fibra di seta nel DPC Array
- Quattro woofer da 165 mm HPF
- 100-400 W; 4 ohm; 89,9 dB
- 1032 x 293 x 120,8 mm; 23,1 kg
- THX Dominus e THX Ultra
Perché è il vertice Reference in-wall
Quattro woofer da 165 mm distribuiscono il carico lungo un cabinet alto poco più di un metro. Questa superficie aiuta a mantenere dinamica su distanze maggiori e riduce la necessità di chiedere escursioni estreme a un singolo trasduttore. R5i-LR resta più pratico in sale medie; R7i-LR nasce quando il fronte deve riempire uno schermo e un volume più importanti.
Seta e HPF: identità della Serie R
Le tre cupole da 26 mm in seta sono scelte per una presentazione regolare di voce e alte frequenze; i woofer usano diaframmi HPF sviluppati per la famiglia Reference. La differenza rispetto a S7i-LR non è cosmetica: Signature adotta Berillio, Textreme TPCD e maggiore potenza, mentre R7i-LR mira a un equilibrio più accessibile.
Back box Reference spiegato per esteso
Il cabinet posteriore integrato in alluminio crea un volume chiuso e ripetibile, limita l'energia verso il locale retrostante e porta la profondità complessiva a 120,8 mm. I quick dogs velocizzano il fissaggio nella struttura; la griglia magnetica bianca può essere verniciata. Il progetto della parete deve comunque considerare peso di 23,1 kg, montanti e passaggio cavi.
LR contro il centrale R7i-C
Trasduttori e capacità sono quasi speculari, ma l'orientamento decide la funzione. R7i-LR sale verticalmente ai lati del telo per formare scena e localizzazione stereo. R7i-C si sviluppa in orizzontale per collocare la voce al centro. Usarli insieme produce un fronte uniforme; sceglierli soltanto in base al vano disponibile ignora il loro compito acustico.