Un lettore dedicato per chi ascolta ancora il CD
M2scd legge CD con meccanica slot-in, conversione Delta-Sigma a 24 bit e sovracampionamento 8x.
M2scd è costruito per una collezione fisica e svolge un compito preciso: estrarre il segnale dal CD e consegnarlo all'amplificatore con un percorso semplice. Non è un lettore di rete e non accetta sorgenti digitali esterne. La meccanica slot-in elimina il cassetto, il convertitore Delta-Sigma alimenta l'uscita analogica RCA e le uscite ottica e coassiale permettono di usare il lettore come trasporto con un DAC separato.
Caratteristiche principali
- Lettore CD con caricamento slot-in
- Conversione Delta-Sigma a 24 bit
- Sovracampionamento ottuplo
- Uscita analogica stereo RCA
- Uscite digitali ottica e coassiale
- Telecomando e finiture nera o silver
Lettore completo o semplice trasporto
Collegato in RCA, M2scd usa la propria conversione e arriva direttamente a un ingresso linea dell'amplificatore. Con l'uscita coassiale o ottica invia invece il flusso digitale a un DAC esterno: una possibilità utile per confrontare convertitori o aggiornare il sistema senza cambiare la meccanica. Le due modalità non richiedono impostazioni complesse e lasciano decidere dove debba avvenire la conversione.
La meccanica viene prima delle funzioni di rete
Un lettore CD deve leggere il supporto con regolarità, mantenere stabile il flusso e restare silenzioso vicino al punto d'ascolto. M2scd concentra il progetto su questi aspetti e sul layout SMD, anziché aggiungere app, Wi-Fi o display sovradimensionati. È adatto a chi possiede molti dischi e preferisce scegliere un album, inserirlo e ascoltarlo senza dipendere da account o aggiornamenti software.
Il partner naturale di M2si
Dimensioni, finiture e telecomando rendono M2scd il compagno visivo e funzionale dell'integrato M2si. La coppia mantiene separati lettura e amplificazione: il lettore può alimentare uno dei sei ingressi analogici, mentre le sorgenti future restano indipendenti. M2scd ha però senso anche con altri amplificatori o DAC; il valore non dipende dall'acquisto coordinato, ma dalla presenza reale di una collezione CD.