Diffusore satellite ultracompatto, venduto al pezzo
Cambridge Audio MSX10 è un piccolo diffusore satellite passivo pensato per chi vuole andare oltre lo smart speaker o migliorare l'audio del televisore senza riempire la stanza di casse: porta una vera separazione dei canali in ambienti dove i diffusori tradizionali non troverebbero posto. Il prezzo si riferisce a un singolo diffusore: per l'ascolto stereo ne servono due.
Misura appena 79 x 79 x 97 mm (larghezza, altezza, profondità) e pesa 0,43 kg. Si appoggia su una mensola o su un mobile, si fissa a parete oppure si monta su uno stand; nella confezione ci sono la staffa da parete e i piedini in gomma.
Driver BMR con dispersione fino a 180°
Il cuore dell'MSX10 è un driver a gamma intera Balanced Mode Radiator (BMR) da 2,25 pollici, che unisce il funzionamento a pistone di un altoparlante dinamico alla dispersione a onde flessionali. Dove un diffusore compatto tradizionale proietta il suono in avanti, l'MSX10 lo distribuisce fino a 180°: la musica riempie l'ambiente in modo uniforme e l'ascolto non dipende più da un unico punto ideale.
La lunga escursione del driver aumenta la pressione sonora e l'emissione in basso mantenendo il controllo. La risposta in frequenza va da 150 Hz a 20 kHz, con una sensibilità di 86 dB (2,83 V).
Abbinamenti e crescita dell'impianto
Con un'impedenza di 8 ohm e una potenza consigliata dell'amplificatore da 25 a 200 W, l'MSX10 si collega senza difficoltà a un amplificatore stereo o a un sintoamplificatore audio/video. Una coppia forma un impianto stereo minimo; aggiungendo altri satelliti si arriva a un sistema surround, e con un subwoofer MSX Sub 200 o MSX Sub 300 si completa la gamma bassa.
Il mobile è rinforzato con elementi in alluminio pressofuso, che riducono la distorsione e ne aumentano la durata.
Finiture e dotazione
L'MSX10 è disponibile in nero opaco e in bianco opaco, con una finitura coordinata agli ultimi prodotti Cambridge Audio.
La confezione contiene un diffusore, una staffa da parete, i piedini in gomma, la guida rapida e la cartolina di registrazione.